Lucidatrici per pavimenti, consigli d’uso e manutenzione

Per ottenere pavimenti lucidi e brillanti da fare invidia a chiunque più che il classico olio di gomito serve una buona lucidatrice, in grado di fare il grosso del lavoro risparmiandoci una bella faticaccia. Ma come ottenere il meglio dalla nostra lucidatrice e, soprattutto, fare in modo che duri nel tempo? Ecco, a seguire, qualche consiglio di massima per un corretto uso di questo apparecchio e, soprattutto, per poterla salvaguardare nel tempo grazie a un’attenta ed accurata manutenzione. Partiamo dalle spazzole. Se non si lavano periodicamente, finirà che diventeranno ricettacolo di polvere e germi finendo per deteriorarsi prima del tempo. Come lavare le spazzole? Va bene l’acqua, volendo con l’aggiunta di un po’ di sapone. Al pari delle spazzole si dovranno tenere puliti anche filtri e sacchetto.

Allo stesso modo dell’aspirapolvere, anche la lucidatrice può incamerare polvere e sporcizia, per

Prestiti alle poste: modelli e tipologie

Al momento data la nuova impostazione dell’economia più fluida di sicuro, e dati anche i nuovi lavori molto più spesso si pensa a richiedere dei prestiti, sia per le piccole evenienze straordinarie o piccole spese, sia per le grandi spese.

In questa offerta creditizia sempre più vasta troviamo anche tutti i tipi di prestiti erogati dalle poste italiane. I prestiti Bancoposta nascono proprio per poter rispondere ai bisogni delle famiglie o dei singoli clienti, e permettono di realizzare piccoli o grandi progetti, o affrontare delle spese. Gli importi che si possono richiedere partono da un minimo di 1000 euro fino ad un massimo di 60.000 euro, e la durata del rimborso parte da un minimo di 22 mesi fino ad un massimo di 120 mesi, ovviamente a seconda della cifra richiesta e delle esigenze particolari. Il tasso d’interesse è fisso,

Facciamo chiarezza sulla figura del cattivo pagatore

Esiste un data base chiamato Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), in genere non tutti sanno esattamente di cosa si tratta e come funziona. In questo database ci finiscono tutti coloro che hanno richiesto un prestito, perciò non stiamo parlando solo ed esclusivamente di chi ha avuto problemi con i rimborsi o i pagamenti del finanziamento. Si tratta di un sistema di informazioni creditizie che viene costantemente aggiornato, ed è il sistema di riferimento cui si rivolgono le banche o gli istituti di credito che rilasciano prestiti.

Si informano presso questo database per cercare di valutare se rispondere in maniera positiva o negativa ad una richiesta di finanziamento da parte di un qualsiasi cittadino. Questo sistema si compone in effetti di una serie di banche dati diverse, che vengono anche chiamate Centrali Rischi, sia di carattere pubblico che privato. La Centrale

Tutele per il creditore nei prestiti a privati

Un prestito tra privati è un patto molto vantaggioso per il richiedente, in quanto ha modo di subire interessi agevolati e può ottenerlo anche senza particolari garanzie. Tale finanziamento può essere sottoscritto anche tra conoscenti, che non andranno certo a indagare sull’affidabilità finanziaria del futuro debitore. Inoltre non essendoci di mezzo istituti di credito – che vogliono una parcella per il lavoro svolto, e per il rischio che assumono di prestare il denaro – i costi totali del prestito saranno davvero convenienti. In effetti l’unica persona che potrebbe rimetterci in tutta questa situazione è proprio il creditore – e per le stesse ragioni che rappresentano un vantaggio per il debitore. Tuttavia il prestatore può – e in alcuni casi deve – adottare delle misure cautelari per poter tutelare se stesso e il suo denaro. Di seguito vedremo come farlo, grazie